Mi sei apparsa davanti, come un fantasma in cerca della sua preda.
Cosa vuoi ancora?
le scuse che ti ho fatto un migliaio di volte?
So di aver sbagliato,
ed ancora oggi sto facendo ammenda.
Ogni giorno della mia vita, senza pausa.
Cosa vuoi ancora?
Non sono andato avanti,
il mio cuore ancora aspetta un tuo ritorno,
gli occhi ancora vedono la tua sagoma alla fine del corridoio nella notte più buia di sempre,
il mio stomaco si rifiuta di mangiare,
e la mia testa si rifiuta di pensare.
Cosa devo fare ancora?
Cosa posso fare ancora?
Cosa mi è rimasto da fare ancora?
Non sei qui, eppure ogni parte di me ti sente,
ti percepisce,
ti aspetta,
e spera in qualcosa che l’anima sa di non ricevere.
E' vero, ho fatto lo sbaglio più grande della mia vita,
ma non è questo il peso che porto.
Il vero masso è la tua mancanza, il tuo vuoto, che mi fa rimanere senza fiato e senza ossigeno.
Mi dispiace,
mi dispiace,
mi dispiace, davvero.
Spero solo tu un giorno possa credermi.